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Da sempre musica

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One love – Bob Marley

Anche DaSempreMusica in questo momento sente il bisogno di stare vicino alle vittime innocenti della recente strage di Bruxelles. Gente comune, come me  e voi, che si apprestava ad andare al lavoro, o a far la spesa al supermercato, o ad uscire per incontrare un amico. Persone di tutti i giorni, vittime di un’ idealogia che ha reso l’uomo schiavo. E’ in momenti come questi che ci dobbiamo chiedere per cosa viviamo, quali sono gli ideali che vogliamo trasmettere alle prossime generazioni.

Persone senza volto, i terroristi che tanto odiamo, anch’essi abitanti del nostro stesso pianeta, ma provenienti da due mondi molto diversi. C’è chi cresce odiando il prossimo, e altri, come l’ autore di questo bravo, che invece sognavano un mondo libero, libero dai preguidizi, dall’ odio, dalla guerra. Sarà mai possibile?
“One love/ one heart/ Let’s get together and feel alright”

One Love (People get Ready) – Bob Marley    Album: Exodus    Genere: Reggae (1977)

In queste occasioni Imagine di John Lennon è di sicuro la canzone più proposta, ma penso si sia sentita già abbastanza, e avolte le parole di una poesia quando si sentono per troppe volte rischiano di perdere il loro significato, ecco perchè voglio rilanciare lo stesso messaggio interpretato da un altro grande musicista.

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Let’s Live For Today – The Grass Roots

Questa canzone fu scritta originariamente dal gruppo italo-inglese dei The Rockes con il titolo “Piangi con Me”, grandissimo successo italiano. Fu poi ripresa dal gruppo americano dei The Grass Roots l’anno successivo diventanto un successo internazionale. La canzone (versione americana) parla di vivere l’attimo, letteralmente vivi il presente;  parla delle preoccupazioni che ci creiamo inutilmente e di quanto basterebbe poco per vivere più felicemente e con più serenità.

Let’s Live For Today – The Grass Roots    Album: (B side) Depressed Feeling (1967)    Genere: Pop Psichedelico / Folk Rock

E’ un pezzo classico, forte, un sound retrò che non passa mai di moda. Scritta negli sessanta eppur sempre attuale!

Rebel Rebel – David Bowie

Ormai è passato un bel po’ dalla scomparsa del “Duca Bianco” (10 Gennaio), l’uomo che cadde sulla terra, e confesso che mi è dispiaciuto non aver postato nulla prima al riguardo. Vedrò di rimediare ora! David Bowie è stato un idolo, ma anche un uomo, un uomo che con il suo solo talento è riuscito, per poco tempo, ad unire il mondo, cantando sia per Berlino Est che per Berlino Ovest, sulle note della celeberrima canzone “Heroes” , lanciando il messaggio in tedesco << questo concerto è dedicato a tutti i nostri amici aldià del muro!>>. Bowie è stato la stella indiscussa del glam rock, lanciando scandalo per aver disobbetido alla borghesia puritana che ancora bacchettava il mondo. Un uomo che predicava l’amore libero, libero dai vincoli del pregiudizio, della società; un uomo che predicava la liberta di essere se stessi sempre e comunque.

David Bowie – Rebel Rebel    Album: Diamond Dogs (1974)    Genere: Glam Rock

Ricordiamo che il Glam Rock è il genere che ha gettato le basi per la nascita del Punk negli anni ’80. In questa canzone Bowie esprime a pieno lo scandalo omosessuale di quegl’anni, ribadendo i concetti di libertà e amore che caratterizzavano il suo personaggio. << Hai messo tua madre in confusione,non è sicura se sei un ragazzo o una ragazza…>> (estaratto di Rebel Rebel)

Girls wanna have fun – Cyndi Lauper

A chi ha iniziato bene l’anno, a chi l’ha iniziato male (io sono tra quelli) alla coppiette perfette e a quelle che litigano, ai single felici di esserlo e a chi è in cerca di un amore, agli uomini e alle donne un promemoria di divertimento per l’anno nuovo. Ragazze divertitevi! se vi divertite voi farete divertire anche chi vi sta accanto. Ragazzi fate divertire le ragazze! perchè il loro sorriso vi ripagherà di tutto. Una donna felice rende il mondo felice. Ai giovani, agli anzini e a quelli nel mezzo auguro di divertirsi e di vivere ogni istante. Auguro un buon 2016 a tutti!

Cyndi Lauper – Girls wanna have fun      Album: She’s so unusual (1983)    Genere: Disco pop/wave

scritta originalmente da Robert Hazard nel 1979, la versione di Lauper è sicuramente quella più famosa grazie al suo riadattamento alle sonorità disco dell’epoca tipiche degli anni ’80. Nel video Cyndi raduna i vari tipi di donna, rendendo evidente che anche quelle che sembrano completamnete diverse l’una dall’altra, in realtà sono accomunate dalla stessa voglia di divertirsi e di lasciarsi andare.

 

Stranamore – Vecchioni

Sempre nell’ambito italiano non potevo non citare il mio autore preferito, un poeta talvolta controverso e criticato ma che in tanti anni non ha mai cambiato ciò che lo rendeva unico, da giovane era un professore qui a Milano dove mi trovo io, e nei suoi testi questo è assolutamente riconoscibile. Quella di oggi è una canzone vera che parla diretta al cuore di chi l’ascolta, parla della vita, della storia, dell’uomo. Un brano che riesce a commuovermi ogni volta che lo ascolto per la potenza delle sue parole e delle verità crude che racconta. Anche ai più scettici di voi propongo questo brano che per essere davvero apprezzato ha bisogno di essere ascoltato più di una volta, poi citando Manzoni “ai posteri l’ardua sentenza”.

Roberto Vecchioni – Stranamore (pure questo è amore)         Album: Calabuing, Stranamore e altri incidenti (1978)         Genere: Musica d’autore pop

“Ed il più grande conquistò nazione dopo nazione e quando fu di fronte al mare si sentì un coglione, perché più in là non si poteva conquistare niente, e tanta strada per vedere un sole disperato e sempre uguale, sempre come quando era partito”.

Ciao Amore, ciao – Luigi Tenco

Personalmente tra le mie preferite nel repertorio italiano che stimo e difendo con tutta me stessa. Credo infatti che non si possa paragonare la musica anglosassone-statunitense a quella italiana perché sono due generi completamente diversi; nel primo è indiscutibilmente la sonorità e la musicalità che danno forza al brano, nel secondo è decisamente il testo. La musica italiana infatti, se pur poco in voga tra le nuove generazioni, è stata scolpita dalla forza dei testi, delle parole degli autori, spesso citate come vere e proprie poesie. Tenco a mio parere fa sicuramente parte del gruppo degli scultori in questo caso; Ciao Amore, ciao infatti è l’espressione massima di quelli che sono stati gli anni 60 in Italia: un periodo di transizione, di cambiamento, di evoluzione del paese, ma non solo, il cambiamento dei giovani, dei loro sogni e delle loro ambizioni.                 Un testo così lontano da noi eppur così attuale.

Luigi Tenco – Ciao amore, ciao              Album: Singolo inedito (1967)           Genere: Musica d’autore

La canzone fu presentata al Festival di Sanremo del 1967 ed è tristemente ricordata anche per lo scandalo del suicidio dell’autore avvenuto nella sua camera d’albergo durante il festival il 27 Gennaio.

Curiosità #2 – Rock

Quando si ascolta Sweet Child Of Mine dei Guns n’ Roses, o Innuendo dei Queen, I Was Made For Loving You dei Kiss o Basket Case dei Green Day, si pensa ad una sola ed unica categoria: il Rock.

In realtà il rock è solo la macro-categoria, infatti ogni canzone sopracitata appartiene ad un genere ben preciso che la fa differenziare completamente l’una dall’altra,  per esempio: Sweet Child of Mine è un classico Hard Rock, un rock potente grintoso con acuti da pelle d’oca e assoli da perdere il fiato; Innuendo invece è quello che si intende Art Rock, un insieme di progressive e fusion, con suoni armoniosi, e bruschi ma controllati cambiamenti di genere che spaziano dal pop al melodico, dal hard al folk e così via, quello che a me piace chiamare un puzzle perfetto; invece poi c’è I Was Made For Loving You che rappresenta a pieno l’animo Glam, vivace, colorato con toni disco mescolati con altri più classici del rock n’ roll, e naturalmente band con lustrini e zeppe alte più di me; infine c’è Basket Case, completamente e totalmente Punk, toni piatti con riff marcati e ritmo deciso.

Pensate ad un libro giallo, quel Giallo è il suo identificativo che lo distingue da un romanzo rosa o da un fantasy, ad esempio se io leggessi uno dei libri sulla saga di Sherlock Holmes e un mio amico La Storia Infinita potremmo dire di aver letto entrambi dei libri, scritti con delle lettere, con delle pagine, ma in realtà si sta parlando di due cose differenti.

Ho voluto iniziare questo blog per me e per il mio gusto personale, ma allo stesso tempo mi piacerebbe davvero lasciare qualcosa a voi lettori che mi seguite, un po’ di me, un po’ su quello che so riguardo la musica rock e non solo, quindi, alla prossima curiosità.

Geronimo – Sheppard

Per iniziare bene la giornata non c’è niente di meglio di una voce limpida e di una canzone ottimista piena di grinta, ed è proprio così che ho fatto io.                                                                        E’ un caldo consiglio per iniziare le proprie attività con un sorriso. Detto questo, il brano è degli Sheppard, una band australiana Indie Pop fondata nel 2009 a Brisbane dai fratelli e sorelle Sheppard.

Sheppard – Geronimo           Album: Bombs Away (2014)        Genere: Indie Pop

La canzone ebbe immediatamente un enorme successo spodestando addirittura happy di Pharrel Williams, e potrò alla notorietà del gruppo e ai successivi 4 dischi di platino in Australia. Da come si evince dal titolo e dall’intero video, il brano ha un chiaro riferimento al capo apache Geronimo e al suo grido di battaglia.

I Love Rock n’ Roll – Joan Jett

E’ giunto il tempo di un nuovo inizio, dopo le vacanze estive e il recupero dei vari debiti è ricominciata la scuola. Evento assai traumatico per tutti gli studenti, eccetto coloro che la iniziano per la prima; in ogni caso, per entrambe le categorie, serve assolutamente una caricata di energia che solo il vero Rock n’ Roll sa dare.

Dal titolo è intuibile il nocciolo dei brano:una ragazza amante del rock n’ roll che non perde tempo con le smancerie, adocchia un ragazzo al Jukebox mentre sta andando il suo pezzo preferito, e decide di partire con lui per una pazza avventura d’amore.

Joan Jett & The Blackhearts – I Love Rock n’ Roll       Album: I Love Rock n’ Roll (1981)   Genere: Rock n’ Roll

La canzone originalmente degli Arrows è stata tra le più celebri degli anni settanta, fu quindi rivista da diversi artisti, tra cui Joan Jett (di cui la versione postata) e addirittura Britney Spears.

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